Impianti a Biomassa

La TGS Energia progetta e realizza impianti di produzione di energia elettrica e termica, alimentati a biomassa con produzione a partire da 50 kWe elettrici basati su Ciclo Rankine Organico alimentato con biomassa con residui da lavorazione agricola, potature e sansa prodotta dalla lavorazione delle olive.

L’impianto cogenerativo si compone dei seguenti componenti:

  • la caldaia in cui, brucerà la biomassa prescelta per l’applicazione: sansa esausta derivante dalla lavorazione dell’olio di oliva; foglie e ramagli, residui di potatura e lavorazione agricola delle olive, etc…

All’interno della caldaia, l’energia chimica, contenuta nel combustibile, viene liberata tramite la combustione sotto forma di energia termica (calore). Il calore che si libera nella combustione viene trasmesso ad un fluido liquido.

biomassa-schema

Nell’impianto la caldaia è alimentata in maniera automatica attraverso un opportuno sistema di dosaggio del combustibile.

Gli scambiatori hanno il compito di trasferire il calore dei fumi al fluido liquido senza che essi vengano a diretto contatto fisico. I fumi, dopo aver scambiato l’energia termica negli scambiatori, hanno ancora una parte della loro energia che può essere sfruttata per riscaldare l’aria in ingresso alla caldaia o per scaldare l’acqua di un eventuale impianto di teleriscaldamento.

Dopo aver effettuato anche quest’ultimo scambio di calore, i fumi sono appositamente trattati e depurati in modo che risultino meno inquinanti quando escono dalla bocca del camino.

  • Il turbogeneratore cogenerativo è il più complesso e importante componente che compone l’intero sistema. All’interno di questo elemento abbiamo la conversione dell’energia termica, che si è accumulata nel fluido termovettore, in energia elettrica.

Ciò avviene tramite una turbina che sfrutta l’espansione di un fluido motore che, precedentemente, è stato riscaldato (e fatto evaporare). La turbina è poi accoppiata ad un generatore asincrono trifase a bassa tensione.

In uscita dal turbogeneratore avremo energia elettrica che sarà trasferita alla rete elettrica nazionale tramite un trasformatore ed energia termica accumulatasi nell’acqua di condensazione.

La TGS Energia per i propri progetti utilizza turbogeneratori tipo RENEX LT ORC o equivalente.

biomassa-generatori

Questi turbogeneratori sono basati su ciclo Rankine organico a bassa temperatura sviluppato attraverso l’utilizzo di acqua surriscaldata.

Il sistema impiegato ha come primario punto di forza la produzione di energia elettrica attraverso l’utilizzo di acqua surriscaldata a 170 °C, escludendo così l’impiego di altri vettori aventi origine chimica, oleosa o similare. L’utilizzo di acqua surriscaldata consente l’attività anche senza personale patentato.

biomassa-impianto

Punti di forza che caratterizzano il sistema, risultano essere :

  • La sua possibile applicazione ad ampio raggio nel mercato energetico nazionale
  • La sua assoluta compatibilità ambientale

 Diagnosi e certificazione energetica

La diagnosi energetica svolta dalla TGS Energia srl comprende tutte le attività tecnico-professionali atte ad individuare “lo stato energetico” di un sistema edificio-impianto. E’ equiparabile ad un completo check-up comprensivo di report completo ed esaustivo con indicazione esplicita del le indicazioni per il miglioramento delle prestazioni energetiche.

La diagnosi energetica è richiesta principalmente nei casi seguenti:

  • Come prerequisito in una ristrutturazione con riqualificazione energetica di un sistema edificio impianto.
  • Nel calcolo della componente fissa di spesa nella contabilizzazione del calore come prescritto da UNI 10200 e dal DPR 59/09 (e anche dalle delibere Regione Lombardia e Regione Piemonte) per la ripartizione della quota a millesimi.
  • Come prerequisito fondamentale di una successiva certificazione energetica.
  • certificazione-energetica

La certificazione energetica rilasciata dalla TGS Energia srl consente di attribuire ad una singola unità immobiliare ed in generale edificio, un indice di prestazione energetico e successiva Classe (A,B, ecc.) caratterizzante il consumo energetico di tale unità immobiliare.

La suddetta certificazione presuppone la corretta esecuzione di una diagnosi energetica (comprensiva quindi delle cosiddette “indicazioni per il miglioramento”), ma in questo caso viene richiesta la Terzietà del professionista-certificatore quantunque abilitato ed iscritto in appositi albi regionali.

La diagnosi energetica, contrariamente alla certificazione energetica, può essere eseguita da qualunque professionista iscritto in Albi o Collegi ed abilitato alla Progettazione di Edifici e/o Impianti, nell’ambito delle proprie competenze e sotto la sua responsabilità.

Non è richiesta quindi la Terzietà, ovvero la sua non partecipazione alle fasi di Progettazione e/o Direzione dei Lavori del Sistema Edificio Impianto oggetto di futuro intervento.

La fruizione di una diagnosi energetica aggiornata riduce sensibilmente i costi della successiva certificazione energetica (vedi anche D.M. 26.6.2009 Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici) quantunque eseguita da altro soggetto distinto dal professionista che ha redatto la diagnosi energetica sopra descritta.