Pompe di calore

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Pompe di calore

Le pompe di calore rendono indipendenti. Indipendenti dalla disponibilità di risorse di idrocarburi fossili e da incrementi dei prezzi incalcolabili. E soprattutto si alimentano se ben dimensionate con l’energia prodotta dal vostro impianto fotovoltaico

Assicurano benessere a qualunque temperatura esterna. Una pompa di calore con il suo funzionamento estremamente affidabile ed efficiente è garante di risparmio e indipendenza.

Il funzionamento delle pompe di calore è uguale al funzionamento di un frigorifero. Con la differenza che il ciclo frigorifero è invertito. Il principio è semplice: da una sorgente di calore naturale (geotermia, acqua, aria) viene assorbita energia termica per utilizzarla per il riscaldamento. Un sistema di riscaldamento a pompa di calore è composto sempre da tre elementi:

  1. Impianto lato fonte energetica
  2. Pompa di calore
  3. Impianto di distribuzione e accumulatore

La trasmissione di calore è più efficiente in combinazione con un sistema di riscaldamento a bassa temperatura, ad esempio un sistema radiante a parete o a pavimento.

Abbinando al tuo impianto fotovoltaico una pompa di calore potrai riutilizzare l’energia in eccesso prodotta dal tuo impianto fotovoltaico, energia che verrà utilizzata appunto dalla pompa per garantire
riscaldamento ed acqua calda sanitaria abbattendo ulteriormente i costi di utilizzo dei tuoi impianti.

L’integrazione della pompa di calore con un impianto fotovoltaico, secondo le zone, porta a una riduzione della bolletta energetica fino all’80% e, in alcuni casi, al suo azzeramento.

Regolamentazione e Incentivi

Detrazione fiscale

Il nuovo Decreto Legge n. 130/2013 ha stabilito che a partire dal 6 giugno 2013 la
detrazione fiscale del 50%, prevista per le ristrutturazioni edilizie venga prorogata fino al 31 dicembre 2015 (ripartita in dieci anni), mentre la detrazione del 55% prevista per interventi di riqualificazione energetica, venga innalzata al 65%, a partire dal 6 giugno 2013 e fino al 31 dicembre 2015, per i privati, e il 30 giugno 2016, per i condomini.

Dal decreto del 6 giugno erano state escluse dalla detrazione le pompe di calore. Il 3 luglio 2013 è poi passato al Senato l’emendamento che estende le agevolazioni fiscali previste dalla Detrazione 65% anche alle pompe di calore.
L’inclusione delle pompe di calore è stata proposta dallo stesso Governo e la copertura finanziaria sarà garantita da fondi messi a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico.
Il 65%, oltre che per gli edifici residenziali posseduti da persone fisiche, si applica anche per gli interventi eseguiti su edifici non abitativi (uffici, negozi, capannoni) e anche se posseduti da imprese e
società.